
"Pacienza, pane e tempo"
Francesco Di Cristofaro
Liburia Experimental LB 14
Formato: digital - Cd audio/digipack
Pubblicato a Febbraio 2026
“Pacienza, pane e tempo” è il nuovo album di Francesco Di Cristofaro, polistrumentista e compositore, in uscita il 20 febbraio in versione fisica e digitale per Liburia Records. Un’opera sonora intensa e stratificata che nasce come omaggio a Leonardo Sciascia e alla sua rilettura di una delle vicende più oscure della storia siciliana: quella di Fra Diego La Matina, monaco agostiniano di Racalmuto che nel 1658 uccise il proprio inquisitore, Juan Lopez de Cisneros, dopo anni di persecuzioni, torture e processi.
Il progetto prende le mosse dalla lettura di Morte dell’inquisitore, testo fondamentale in cui Sciascia trasforma la cronaca storica in una profonda riflessione sul rapporto tra potere e libertà individuale, sulla violenza dell’Inquisizione e sulle radici di un sistema di oppressione che attraversa i secoli. Nella parabola di Fra Diego — prigioniero, fuggitivo, ribelle, infine condannato al rogo — Sciascia legge secoli di subordinazione siciliana e individua le premesse di quelle strutture di potere che nel Novecento si sarebbero manifestate come sistema mafioso.
È proprio questa attualità dello sguardo sciasciano a rendere l’opera ancora necessaria: un racconto del passato che parla al presente, a un mondo che, sotto forme diverse, continua a vivere sotto il cappio dell’inquisizione.
L’album si configura come un racconto sonoro che attraversa i momenti chiave della vicenda: la fuga di Fra Diego verso Racalmuto, l’incontro fatale con l’inquisitore, le carceri palermitane dello Steri, fino all’Auto da fé finale. Un percorso narrativo e musicale che si snoda tra storia, potere e violenza, interrogando il presente e lo stesso autore.
A guidare l’ascolto è la voce narrante di Cesare Basile, che accompagna l’ascoltatore attraverso tempi e luoghi lontani, restituendo parola e corpo a una figura marginale e cancellata dalla storia ufficiale. I testi utilizzati provengono dai graffiti di Palazzo Chiaramonte (Steri) — antico carcere dell’Inquisizione di Palermo — e da due poesie di Leonardo Sciascia (La notte e Insonnia), tratte dalla raccolta La Sicilia, il suo cuore. Il testo conclusivo è invece estratto dal diario dell’Atto di Fede dell’Auto da Fé, redatto da Vincenzo Auria il 17 marzo 1658.
“Pane, pacienza e tempo” è un lavoro di forte crossover di generi e timbri, in cui strumenti acustici, tradizionali ed elettronici convivono e si contaminano in una scrittura libera da confini stilistici. Un impianto sonoro denso e materico, costruito al servizio del racconto e della parola, capace di attraversare linguaggi differenti mantenendo una coerenza narrativa profonda.
Crediti
Francesco Di Cristofaro – sintetizzatori, fisarmonica, punteiro, friscalettu, marranzano, elettronica,
chitarra elettrica e classica, basso, pianoforte, baglamas, duduk, cori, voce
Cesare Basile – voce narrante
Alfredo Pumilia – violino (tracce 1, 4, 9)
Antonio Di Costanzo – clarinetto (tracce 5, 8)
Francesco Paolo Manna – zarb, riqq, tamburello (tracce 3, 5)
Musiche originali, ideazione e realizzazione a cura di Francesco Di Cristofaro. Produzione e ufficio stampa: Liburia Records 2026
Recensioni
“...Pane, pacienza e tempo” è un lavoro di forte crossover di generi e timbri, in cui strumenti acustici, tradizionali ed elettronici convivono e si contaminano in una scrittura libera da confini stilistici. Un impianto sonoro denso e materico, costruito al servizio del racconto e della parola, capace di attraversare linguaggi differenti mantenendo una coerenza narrativa profonda."
The Sicilian Post
"...L’album si configura come un racconto sonoro che attraversa i momenti chiave della vicenda: la fuga di Fra Diego verso Racalmuto, l’incontro fatale con l’inquisitore, le carceri palermitane dello Steri, fino all’Auto da fé finale. Un percorso narrativo e musicale che si snoda tra storia, potere e violenza, interrogando il presente e lo stesso autore."
Giuseppe Attardi - SEGNALI SONORI