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"Truvatura"

Luisa Briguglio

Liburia World 14

Formato: digital - Cd audio/digipack

Pubblicato a Settembre 2025

Truvatura è il titolo del primo album solista della cantautrice siciliana Luisa Briguglio, in uscita il 6 Settembre 2025 per Liburia Records / World. Otto tracce, un solo viaggio: tra poesia e memoria, tra la voce e la terra, alla ricerca di un tesoro nascosto dentro e fuori di sé.

In Sicilia, la truvatura è il tesoro leggendario nascosto in una grotta: qualcosa che si cerca instancabilmente, anche se spesso non si trova. Un simbolo di desiderio, ostinazione, illusione. Da qui prende forma l’opera prima di Briguglio, che raccoglie storie di distanza, solitudine, conflitti, desideri e speranze. Con una voce potente e intima, Luisa “canta e cunta” nella lingua delle sue emozioni: il siciliano, intrecciando testi propri, traduzioni, poesie antiche e materiali autobiografici.

Tra le influenze: la tradizione dei troubadours, i cantastorie del Sud Italia, e figure iconiche come Rosa Balistreri e Otello Profazio. A questa radice si unisce una ricerca sonora condotta in tandem con Ernesto Nobili, arrangiatore e produttore artistico del disco. Insieme hanno creato un paesaggio musicale sospeso tra sogno e realtà, capace di accogliere voci antiche come Saffo, Catullo, Orazio e persino un romance spagnolo anonimo.

Il disco si apre con Figghia mia figghia, addio sconsolato a una persona cara, e si chiude con Navi, panegirico di un amore impossibile. In mezzo, brani come Notti, dialogo notturno con i propri demoni, Quand je serai prête, messaggio di speranza proiettato nel futuro, e Petra e caminu, adattamento in siciliano della zamba argentina Piedra y camino di Atahualpa Yupanqui.
 

Accanto alla voce e alle chitarre di Nobili, un ricco ensemble di musicisti ospiti arricchisce l’universo sonoro del disco: i fiati della Bagarija Orkestar (Sergio Dileo, Ciro Riccardi, Joe Zerbib); le percussioni di Cristiano della Monica e la batteria di Matteo Nocera; il charango di Denise Di Maria; il contrabbasso di Giacomo Pedicini e France Duclaroir; il duduk di Francesco Di Cristofaro. Il missaggio e il mastering sono a cura di Fabrizio Romagnoli e Salvio Vassallo.

Sul fondo, costante e simbolico, si staglia lo Stretto di Messina, luogo sospeso tra due rive, tra mito e autobiografia. Un paesaggio dell’anima che riflette la tensione tra l’appartenenza e il distacco, tra la nostalgia e il bisogno di partire.
 

"Truvatura" è una raccolta di oggetti emotivi: canzoni-tesoro che Luisa Briguglio affida a chi vorrà mettersi in ascolto. Perché, a volte, il vero bottino non è ciò che troviamo, ma ciò che diventiamo nel cercarlo.

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